1° Love Climbing

1° Love Climbing

Il trekking abbraccia il Nepal. 30 iscrizioni per il 1° Love Climbing di Ulassai

Ulassai ha ospitato la prima edizione di Love Climbing, la manifestazione benefica in favore delle popolazioni del Nepal colpite dal sisma. Lo scorso 30 maggio, camminatori e arrampicatori hanno potuto fare un primo “bagno quasi estivo” sulle vette di S’assa Orrutta, le cime di punta S’accara e della Torre dei venti. Le vie verticali che mettono alla prova le gambe e le braccia più forti, sono state animate per ammirare alcuni dei panorami più interessanti dell’isola. Complice il tempo favorevole, tutta la zona di Ulassai ha registrato il suo pienone turistico e, per quanto riguarda lo sport in particolare, a popolare vie e negozi, sono stati soprattutto gli appassionati di trekking e arrampicata.
Ad accogliere gli sportivi camminatori, e in particolare i climbers, ci ha pensato la cittadina di Ulassai degnamente agghindata come capitale sarda dell’arrampicata. A fare gli onori di casa anche il noto climber Maurizio Oviglia con Cecilia Marchi, promotori dell’iniziativa benefica. L’occasione benefica, ha raccolto fondi in favore del Nepal, delle popolazioni sherpa colpite dal terremoto. I soldi sono destinati alla ricostruzione delle case distrutte dal sisma
“La pietra caduta di Bacu de S’assa Orrutta, segna il filo rosso tra il Nepal e Ulassai – ha detto Cecilia Marchi – gli arrampicatori viaggiano costantemente tra i due continenti, le rovine naturali di questo costone nel monte ogliastrino daranno la forza per rimettere in piedi i villaggi distrutti del Khumbu. Saranno gli stessi arrampicatori a portare i soldi agli sherpa”.
“Abbiamo incontrato le popolazioni del Nepal non potevamo non vedere le difficoltà che stanno vivendo gli sherpa – ha detto Maurizio Oviglia – i fondi raccolti oggi saranno devoluti interamente a loro, senza passaggi intermediari”.
Ulassai ha dato la nuova dimostrazione di ombelico del climbing estivo, ed ha visto in particolare una presa d’assalto delle pareti naturali da parte di tanti appassionati, che hanno animato con un continuo via vai tutte le aree adibite all’arrampicata. Il Love Climbing è stato occasione per chiodare una nuova via di arrampicata proprio nella Torre dei Venti, luogo d’incrocio delle correnti ma anche della storia culturale, artistica e ambientale di Ulassai con i riferimenti sempre pronti a Maria Lai.